Il Real Time Marketing è raro apr22

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Il Real Time Marketing è raro

Real time marketing, ovvero: essere veloci, accattivanti e furbi nel più breve tempo possibile. Si potrebbe sintetizzare così, senza tirare in ballo discipline e assiomi pitagorici, questa “nuova” attitudine delle aziende a sfruttare situazioni attuali per raccontare il proprio brand. Il Real Time Marketing o addirittura il modello ribatezzato già nel 2014, il Reactvertising, serve dunque per godere di visibilità e simpatia.

C’è subito da dire una cosa: c’è chi lo fa bene e fa storia. E poi chi in realtà si accoda, degenerando nel banale. Impossibile parlare di Real Time Marketing senza citare il caso Oreo: un team di 15 persone era pronto per qualsiasi evenienza durante il Superbowl del 2013 e quando è scattato il blackout, ta-dah!, ecco spuntare un tweet da record: 15mila RT, 6mila stelline, 8mila nuovi follower.

[Continua a leggere l’articolo su Wired Italia]

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