Condividi una Coca Cola mentre mangi la tua Nutella

E poi vai di sciolta in bagno.
Avrei potuto concludere il titolo così, ma non volevo essere troppo volgare. Così l’ho scritto subito dopo. Cioè ora. Miracoli del copywriting, eh.

Non molto tempo fa, Coca Cola decise di abbracciare un’idea fantasmagorica: stampare i nomi della gente su bottiglie e lattine al posto del logo. Stesso font, stesso packaging, stessi colori. Ma i nomi, eh, i nomi cambiano sempre. In brevissimo tempo si scatenò il panico, soprattutto tra gli influencer. Sì perché l’astuto brand, per iniziare, aveva regalato “Coche” personalizzate a un buon numero di “persone che ne sanno un sacco” – questa la traduzione ante litteram di influencer – e li aveva fatti scannare tra foto e commenti su Instagram, Twitter e Facebook.

[Personalmente non mi arrivò manco una lattina ammaccata e la cosa mi ha fatto dubitare molto di me stesso, così ho cominciato a bere solo acqua naturale. E grappa. Maledetti bastardi. Ma l’ho superata, eh, sto bene ora, si vede da come sto trattando l’argomento]

Dicevo.

[Continua a leggere il post qui]

Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Share on TumblrEmail this to someone