50 sfumature di grigio: la recensione definitiva

Ok, ho visto 50 sfumature di grigio. E ora posso recensirlo. Anastasia è il cliché della piccola fiammiferaia, la ragazza della porta accanto che potenzialmente è gnocca, ma che è talmente sfigata che niente, lavora al “Paradiso della brugola“, la ferramenta del quartiere. Anastasia è insicura. Al limite della demenzialità. E si morde le labbra. Continuamente. Mi raccomando, sono particolari importanti Un giorno Anastasia aiuta la coinquilina ammalata – presumibilmente ha la gonorrea, ma non si capisce bene – e va a intervistare il Figo della città, tale Mister Grey, che lavora… No. Non lavora, lui fa i soldi...