Non ti chiamo, ti chatto: l’amore ai tempi dei social network mar29

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Non ti chiamo, ti chatto: l’amore ai tempi dei social network

In realtà l’hanno già fatto in tanti, incluso il grande Bauman con “Amore liquido” di addirittura dieci anni fa. Che altro potrei aggiungere? Come potrei stupirti o affascinarti senza utilizzare il dozzinale qualunquismo di Fabio Volo?

Semplice: raccontandoti episodi accaduti realmente. A partire dall’approccio.

Diversi anni fa ero a una festa di Capodanno, a Roma. Avevo appena conosciuto una ragazza molto interessante.

Dato il tasso alcolico posso giurarvi che aveva gli occhi azzurri e un bel culo. Mi racconta cose interessantissime – tipo l’albero genealogico della sua famiglia – e alla fine di queste cose interessantissime le chiedo il numero, dicendole che magari ci saremmo rivisti nei giorni seguenti perché morivo dalla voglia di ascoltare altre sue cose interessantissime. Cosa non si fa per scopare, eh.

Ma la sua risposta mi spiazzò.

[Continua a leggere su Gazduna]

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